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Storia del Tennistavolo - Libro - Storia del Ping pong

Racchette Vaganti - 100 anni di Ping Pong

di Enzo Pettinelli

Introduzione

Con l’introduzione della pallina da 40 mm si chiude un’epoca del tennistavolo. Per questo motivo abbiamo preparato un riassunto della storia della disciplina che si svilupperà in cinque capitoli: la Storia dell’ITTF, la storia del tavolo pallina e punteggio, la storia del tempo limite, la storia della racchetta, la storia del servizio. Poi abbiamo tracciato, sotto forma di brevi racconti, la storia di una quarantina di giocatori fra i più rappresentativi dell’era della pallina da 38 mm. Infine ci sarà un capitolo sulla tecnica. La pallina da 40 mm cambierà tutto il gioco. I vecchi giocatori cercheranno di adattarsi. I più giovani troveranno un percorso di crescita più facilitato. Ci vorrà qualche anno per capire la reale portata di quest’innovazione. Noi vogliamo collaborare proponendo alcuni studi teorici che possano servire come riflessione e confronto con quanti ci leggeranno. La parte tecnica sarà trattata senza fare alcun paragone fra le due palline. Le considerazioni sul cambiamento però sono interessanti. La prima novità che comporta la nuova pallina è che questa ha una migliore visibilità, non solo perché è più grande, ma anche per la minore velocità di avanzamento oltre al fatto che le righe bianche ai bordi del tavolo e della retina disturberanno di meno. La palla da 40 mm ha una superficie superiore del 16 % rispetto alla pallina da 38 mm, quindi un maggiore impatto con l’aria. Di conseguenza la palla più grande avrà un maggiore rallentamento durante il suo percorso. Questo risulterà tanto più evidente nei colpi veloci. La velocità periferica della pallina nel momento dell’impatto con la racchetta che gli imprimerà un top spin, non sarà diversa dalla palla più piccola. Se la spinta della racchetta è costante, la velocità periferica risulterà costante. Si noterà solo che la pallina più grande per completare un giro su se stessa impiegherà più tempo.L’aspetto più interessante è che la palla con molta rotazione, a causa del 16% di superficie in più a contatto con l’aria, perderà più rapidamente la rotazione. Di conseguenza, per fare un esempio, nel contro top da lontano al tavolo, il colpo dovrà essere eseguito con una maggiore spinta in avanti, evitando di chiudere troppo la racchetta. Una nota di curiosità è che la pallina più grande produrrà una percentuale di spigoli e di retini superiori del 9,5%.L’aspetto negativo è dato dallo spessore della pallina che risulta minore. Quest’aspetto amplifica il problema dell’elasticità della giuntura con il resto della superficie. Infatti, una pallina lasciata cadere nel verso della giuntura su di un piano ha un rimbalzo irregolare: durante il rimbalzo, se la giuntura incontra il piano leggermente a sinistra, la palla rimbalza verso destra e viceversa.

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