Con il punteggio del set a 21 si allungano i tempi delle partite.
| 1936 | Mondiali di Praga. Il rumeno Farkas Paneth e il polacco Alex Ehrlich dopo 2 ore e 15 minuti sono ancora sullo 0 a 0. L'arbitro, dopo 1 ora e 30 minuti, chiede e ottiene la sostituzione. E' sconvolto. Il rumeno Marin e il francese Hagenauer finiscono il loro incontro dopo 8 ore e 30 minuti. Gli arbitri si rifiutano in seguito di arbitrare le partite di certi giocatori. Si faranno i turni. |
| 1936 | Si stabilisce che un incontro non può durare più di 60 minuti per il due su tre e 100 minuti per il tre su cinque. |
| 1936 | Mondiali Buden Bei, Vienna. Nella finale femminile per il titolo, l'americana Aarons e l'austriaca Pritzi non finiscono l'incontro dopo cento minuti. Vengono squalificate. Le lacrime non serviranno. Il titolo non viene assegnato. Non verrà assegnato nemmeno il secondo posto. |
| 1937 | Il regolamento viene ritoccato. Ogni set ha la durata di 20 minuti, chi ha il punteggio più alto vince. In caso di parità si giocheranno altri 3 minuti. In caso di ulteriore parità scatterà la squalifica per entrambi. |
| 1963 | Per scoraggiare il gioco di palleggio e per favorire gli attaccanti, il regolamento viene modificato. Il set ha sempre la durata di 20 minuti. Se i giocatori non avranno raggiunto il 21, il resto del gioco viene giocato col sistema accelerato. I giocatori battono una volta ciascuno. Chi batte e non fa punto, prima che la palla ritorni sul suo campo per 13 volte, lo perde. |
| 1964 | In seguito i 20 minuti scenderanno a 15. |
