storia - tennistavolo - ping pong - racchette - leggenda - tennis da tavolo

Storia del Tennistavolo - Libro - Storia del Ping pong

Racchette Vaganti - 100 anni di Ping Pong

di Enzo Pettinelli

Nota sui disegni

Alcune notizie dei giocatori nel capitolo "I PIONIERI DEL TENNISTAVOLO" sono tratte dalla cassetta VHS "ping pong story". Utilizzando il fermo immagine si è cercato di ritrarli il più fedelmente possibile per ciò che riguarda il gesto tecnico.Attraverso la ricostruzione grafica si sono analizzati la dinamica del gesto, l’impugnatura e l’impostazione dei migliori giocatori di quei tempi. Dalle brevi immagini, certo insufficienti per un lavoro più approfondito, si sono tratte delle ipotesi, che credo siano abbastanza vicine alla realtà. Per aiutare il lettore possiamo individuare i tre modi differenti di impugnare la racchetta: 1) il piatto della racchetta si trova spostato verso l’indice, impugnatura dei pionieri (faccia del diritto aperta); 2) il piatto della racchetta è situato ad uguale distanza fra indice e pollice. Impugnatura comune; 3) il piatto della racchetta è spostato verso il pollice (faccia del diritto chiusa). Impugnatura che usa Kong Linghui, attuale campione olimpico a Sidney. Forse sarà l’impugnatura del futuro?

impugnatura della racchetta
Figura 1: Impugnatura dei pionieri
Piatto della Racchetta spostato verso l'indice. La faccia del Diritto è aperta.

Figura 2: Impugnatura Comune
Il Piatto della Racchetta si trova al centro fra Indice e Pollice.

Figura 3: Impugnatura di Kong Linghui
Spostata verso il Pollice. La faccia del Diritto si chiude.


VICTOR BARNA (Ung.)

Victor Barna è sicuramente il più grande giocatore della sua generazione. I titoli mondiali vinti ci dicono con che campione abbiamo a che fare: 5 volte nel singolare (30, 32, 33, 34, 35), 8 volte nel doppio maschile, 2 volte nel doppio misto, 7 volte a squadre. Barna, Szabados e Bellak costituiscono per circa un decennio una squadra pressoché imbattibile, tanto da essere ribattezzati "I tre moschettieri". I tre hanno incominciato a giocare insieme sin da piccoli e sono amici prima ancora che compagni di squadra. Nei primi tempi, pur avendo diversi modi di giocare, sono più o meno allo stesso livello. Ma poi incomincia ad emergere la maggior classe di Barna. Vince il primo titolo nel 1930 battendo agevolmente l’amico Bellak in finale. Nel 1931 perde invece in finale da Szabados per 3-0. È stata una dura lezione, ma gli è servita. Infatti, vince il titolo ancora nel ’32 (su Szabados), nel ’33 (su Kolar), nel ’34 (su Bellak). Nel 1935 si appresta a giocare l’ennesima finale contro l’amico Szabados. Ad assistere all’incontro ci sono più di 10.000 spettatori. Mai un incontro di tennistavolo ha avuto fino ad ora tale pubblico. Il match è drammatico. Nel secondo set c’è bisogno di una sospensione: Szabados, rovinando contro le barriere si è ferito e necessita di cure mediche. Il match riprende. Nessuno vuole perdere di fronte a quel pubblico. Barna attacca. Szabados difende alla morte. Poi un’altra sospensione: stavolta la richiede Barna che è stato colto da crampi. Una serie di massaggi e si riparte. L’incontro giunge all’epilogo: è il trionfo, l’ennesimo, ma anche l’ultimo, di Barna. Barna è un giocatore completo: ottimo dritto, buon rovescio, bravo sia nel gioco d’attacco che in quello di difesa. Sa inoltre modificare di volta in volta il suo gioco in modo da sfruttare le debolezze dell’avversario di turno. Nel 1962 scrive un libro sul tennistavolo in cui descrive i giocatori della sua epoca ed usa per tutti parole d’elogio: anche in questo si vede il campione.

Barna contro Reisman - Wembley 1949 finale delle gare internazionali d’Inghilterra

Finale di Wembley, Barna di spalle schiaccia un rovescio. Durante tutto il gioco, la posizione della sua gamba destra è spesso spostata in avanti rispetto alla sinistra. Questo lo costringeva a spostarsi nella parte destra del tavolo. Lo stile del gesto nella parte superiore del corpo avvicina Barna alla tecnica svedese, in modo particolare a quella di Johansson.Reisman ha solo 19 anni quando incontra Barna nella finale internazionale del 1949; solo una settimana prima Reisman era giunto in semifinale a Stoccolma, era riuscito a vincere due titoli ai tornei internazionali americani diventando uno dei più grandi giocatori professionisti degli U.S.A. Ma quando Barna vinse il suo primo titolo mondiale, ci informa il cronista, Reisman non era ancora nato. Pertanto, non deve stupire se in questo incontro il vincitore è Barna.

Fermandoci ad osservare il tavolo di gioco, notiamo che il piano è appoggiato su delle gambe dalla linea aggraziata. Il tennis tavolo nasce e si sviluppa nei club e nei salotti dell’aristocrazia europea. La linea estetica non doveva turbare lo stile dell’arredamento. Questi tavoli ora si possono trovare solo nei paesi orientali, in particolar modo Cina e Giappone.

Barna. Top spin di diritto. La gamba destra molto più avanti della sinistra viene compensata da un’impugnatura girata verso il diritto. Sembra però che Barna usasse due impugnature, una per il diritto (piano della racchetta spostato verso il pollice - fig.1, pag.1) ed una per il rovescio (piano della racchetta spostato verso l’indice - fig. 3, pag 1) un po’ come si usa oggi per il tennis.

Copyright © 2010 - Tennistavolo Vicenza . All rights reserved
e-mail: info@tennistavolovicenza.it

Statistiche TT Vicenza
Our site is valid CSS Our site is valid XHTML Strict

Web Design Contact: momoon