Michael Szabados contribuisce in larga parte ai successi dell’Ungheria nel tennistavolo negli anni ’30. Oltre ai successi di squadra con Barna e Bellak, vince 5 titoli mondiali nel doppio maschile, 3 nel doppio misto ed uno nel singolare. Il titolo nel singolare lo conquista nel 1931 battendo in finale per 3-0 l’amico-rivale Barna. Altre tre volte arriva in finale, ma viene sempre sconfitto (una da Perry, due da Barna). L’arma principale del gioco di Szabados è la tenacia nella difesa. Szabados non dà per perse nemmeno le palline che sembrano irraggiungibili: le rincorre, le arpiona e le rimanda nel campo avversario. Lo fa per vincere le partite, ma anche per mostrare al mondo che il tennistavolo non è un passatempo da salotto, ma uno sport vero, che sa essere spettacolare e richiede doti atletiche. Talvolta, per rendere più divertente l’incontro dal punto di vista dello spettatore, si avventura in colpi d’attacco, pur sapendo che quel tipo di gioco non è per lui il più redditizio. Szabados non ha la completezza di colpi che ha Barna, ma viene ugualmente da chiedersi quanti titoli mondiali in più avrebbe vinto se Barna fosse nato in un’altra epoca.
Szabados eseguiva la schiacciata di rovescio colpendo la palla dalla parte del suo diritto vicino al corpo. La punta della racchetta partiva guardando il basso. Non siamo riusciti ad ipotizzare con che tipo di impugnatura giocasse Szabados. E' probabile che in questa schiacciata utilizzasse l'impugnatura spostata verso l'indice. Szabados aveva vinto la finale mondiale del 1931 contro Barna.
