Bohumil Vana è stato il maggiore esponente della scuola cecoslovacca ed ha vinto due titoli mondiali nel 1938 e nel 1947. Vana è unanimemente ricordato per il suo diritto devastante, grazie al quale chiude spesso il punto. Nonostante un fisico mingherlino Vana imprime un’enorme forza nel suo diritto, come se ogni grammo del suo corpo si scarichi nel colpo. Analogamente al rivale Bergmann che ha sconfitto non ancora diciottenne nella finale del 1938, Vana è dotato di un rovescio piuttosto debole e fa di tutto per colpire la pallina il più possibile con il dritto. È così abituato a fronteggiare i colpi che gli avversari gli indirizzano costantemente sul lato sinistro del tavolo, che le sue gambe sono sempre pronte per lo spostamento laterale che gli permette di colpire di dritto. Tale è l’abitudine a questo colpo che il suo diritto risulta più letale proprio quando lo esegue dal lato sinistro del tavolo. Grazie al suo apporto la Cecoslovacchia conquista per ben 5 volte il titolo a squadre negli anni dal ’39 al ’51.
Vana spesso usava un fermacapelli molto simile ad un casco per ciclisti. Esegue un servizio di diritto con effetto laterale. La racchetta si muove verso la pallina, che all’ultimo momento viene lanciata verso la racchetta. Non esisteva allora nessun regolamento che limitasse le modalità di esecuzione del servizio.
