Un anno Positivo…
Cari amici del Tennistavolo Vicenza,
Provo a tracciare un veloce bilancio di quest’annata 2010-2011 appena conclusa con lo sfortunato play off di C2 e con gli esaltanti campionati italiani dei nostri veterani.
E’ stato un anno comunque positivo sotto molti punti di vista. Nelle nostre strutture, quella di via Mora e quella di via Maurisio, si sono allenati trentanove tesserati Fitet, dal giovanissimo Alessandro Corà, classe 2001, al super veterano Vinicio Dal Colle, classe 1934. In mezzo ci sono i ragazzi Tommaso Guiotto (98) e Alessandro Introna (99), gli allievi Prem Boscolo (97), Riccardo Corà (97), Giovanni Maurizi (97), gli juniores Marco Balestrin (93), Stefano Battaglion (93), Francesco Betterle (93), Alessandro Brendolan (95), gli under 21 Nicholas Amato (90), Filippo Bortolotto (90), Francesco Cattelan (91), Luca Guiotto (92), Filippo Loison (89), Marco Storti (91) e Lorenzo Zonta (92), gli otto seniores, i quattordici veterani e l’unica donna che è Elena Vigolo.
Per numero di tesserati siamo la prima società della nostra provincia e una delle primissime del Veneto.
Ho citato i nostri giovani uno per uno perché sono loro il futuro della nostra società. Senza di loro potremmo vivere soltanto di ricordi o al massimo di effimere soddisfazioni. Questo grande patrimonio che molte società ci invidiano è merito, come tutti sapete, del grande lavoro del nostro presidente onorario Sergio Ceroni al quale va il mio grazie e direi anche l’applauso di tutti noi.
Detto questo mi piace sottolineare come, rispetto agli anni passati, sia migliorato lo spirito di gruppo. In via Mora, tutti hanno giocato con tutti e questo dev’essere anche il senso del nostro stare insieme e del condividere una passione comune così bella e divertente qual è per noi tutti il tennistavolo.
Ai giovani dico, continuate a praticare questo sport perché esso sviluppa straordinarie qualità fisiche, di velocità e coordinazione, e mentali, di concentrazione, attenzione e rapidità di decisione che pochissime altre discipline posseggono. E’ un patrimonio da conservare con cura che, Leone Dal Colle ce lo testimonia, potrà essere prezioso anche fra molti anni. Continuando a giocare con impegno e passione ogni traguardo è possibile.
Per quanto riguarda il bilancio delle nostre squadre, devo dire che possiamo ritenerci abbastanza soddisfatti. Abbiamo vinto il girone con la prima squadra di C2, ci siamo salvati con la seconda, peccato solo la retrocessione della terza. La serie D1 di Gabriele Scrocco ha sfiorato i play off, quella di Mauro Fioranzi si è salvata meritatamente. Molto bene la D2 di Sergio e dei suoi ragazzi che è stata promossa, bene quella di Renzo Pellattiero e Stefano Bortolotto, che ha sfiorato la promozione perdendo nell’ultimo turno dei play off a Este.
Devo dire che tutti hanno dato il massimo ed è questo che conta. Mi dispiace solo per l’andamento della squadra di Mario Tretter, l’unico sempre presente, dove qualcuno non ha mantenuto nella maniera dovuta l’impegno preso.
Alla fine della stagione avrei voluto organizzare un bel torneo sociale, ma il prolungarsi della stessa con i play off di C2 disputati a metà giugno ci hanno costretto a rinviare l’iniziativa.
La grande delusione dei play off non deve sminuire la bellissima stagione della prima squadra. Purtroppo quel giorno tutto è girato storto, ma le probabilità di un nostro ripescaggio sono, sembra, più che concrete.
La nostra stagione si è chiusa in maniera trionfale con le medaglie dei nostri veterani ai campionati italiani. Oro di Antonio Russo e Mario Tretter nel doppio maschile 65-70, argento nel singolare maschile 70-75 di Tonino Russo e bronzo di Sergio, argento di Corrado Allegri nel doppio maschile 60-65, argento di Mario Tretter . Davvero grandi.
Al termine di questa stagione voglio, soprattutto, ringraziare un paio di persone. Stefano Bortolotto e Guerrino Panozzo per la preziosissima collaborazione a livello di segreteria e di lavori.
E per ultimo, ma assolutamente primo, Mauro Fioranzi senza il quale io non sarei minimamente in grado di rappresentare questa società. Grazie a lui siamo diventati Asd dopo tanti anni, grazie a lui abbiamo un abbigliamento dalla A alla Z che tutti ci invidiano, grazie a lui abbiamo realizzato con Guerrino le tende in via Maurisio e soprattutto in via Mora. Sempre grazie a lui viene svolta a regola d’arte la gestione amministrativa e finanziaria.
Con questo concludo con un grazie a tutti voi che avete difeso i colori del Tennistavolo Vicenza. Ognuno di noi è prezioso e solo insieme possiamo costruire qualcosa di importante.
Antonio Simeone
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